Olio Le Ferre

NewsIl carattere degli oli

Il carattere degli oli

Storia del “curioso” restyling dei Monovarietali LE FERRE

Vi raccontiamo tutto il percorso che ha portato a rivedere bottiglia, concept e grafica di una delle linee più di pregio della produzione olearia Le Ferre

Partiamo da un dato incontrovertibile: per quanto amato possa essere, l’olio extravergine di oliva resta per tanti un “marziano”.
Le cose si complicano quando la conoscenza del prodotto diventa scoperta di un’infinita gamma di oli monocultivar dal profilo sensoriale distintivo, caratteristico della varietà di oliva di produzione.
Uaho, che opportunità, un enorme privilegio poter scegliere l’olio preferito!

E invece no, o non sempre, paradossi del commercio. Può succedere infatti che un’offerta ampia disorienti.

Per questo negli anni abbiamo sviluppato, e sperimentato, diverse modalità di approccio per spiegare l’universo “extravergine da olive”: è sempre servito a rendere comprensibile, con efficacia, tutta questa diversità e a far cogliere per davvero il senso della opportunità, anche commerciale.

 

Una rivelazione

Durante gli assaggi, abbiamo iniziato a prestare attenzione alle sorprendenti reazioni istintive, spesso fisiche ed emotive provocate dai diversi oli Monovarietali. Abbiamo iniziato a registrarle.

Mettere insieme questo patrimonio “umano” così vivido e reale, con le caratteristiche sensoriali di ciascun olio è stato naturale.

Dopotutto avere note vegetali o floreali, piccanti o delicate; essere spinto, avvolgente o pungente, mild o robust non significa forse dire di avere un “carattere” timido, prudente o diversamente essere ammiccante, eclettico, provocante …?

 

E così, i Monovarietali sono stati “personificati” anche graficamente utilizzando umane “smorfie” di occhi o bocca a esprimere ciascuno il proprio IO e la propria intensità.

E’ stato un progetto avvincente che ha messo insieme sia l’esigenza di dare nuova veste grafica alla linea LE FERRE dei Monovarietali, sia l’opportunità di sfruttare a pieno la valenza comunicativa del concept. D’altronde, il vocabolario degli attributi positivi consentito in etichetta dal Legislatore è davvero riduttivo e tecnico, comprensibile a pochi esperti e nulla aggiunge alla scelta del cliente.

Con una scelta estetica dirompente, soprattutto per un prodotto notoriamente legato alla più tradizionale (anche recente) visione dell’olio extravergine d’oliva.

Osiamo con coerenza!

Avvertivamo l’esigenza di dare maggior valore, riconoscibilità e appetibilità estetica alla linea dei Monovarietali Le Ferre.

Prima cosa: occorreva sostituire la bottiglia quadrata, per le sue criticità: troppo alta, scomoda in tavola per la ristorazione, legata al passato e a una percezione di valore non in linea col pregio del prodotto.

 

Abbiamo, quindi, optato per una bottiglia circolare, più bassa ma con una delicata, per quanto netta, linearità verticale e percezione di solidità.

Graficamente

Siamo ovviamente partiti dalla rielaborazione del decoro presente nell’etichetta esistente.

Estraendo la sagoma della foglia dal pattern decorativo,

l’abbiamo usata come “dima” per creare un lettering.

Infine, riprendendo i quadrati dell’originario pattern e inserendovi all’intero quanto creato, abbiamo composto la parola “MONO”.

I colori così vivi e accesi rispettano note scelte estetiche di Le Ferre, portate avanti da sempre anche con l’identità aziendale.

 

Che tipi questi oli!

 

 

 

 

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *